Il territorio R.E.LOC.
La regione del Montiferru-Sinis è stata individuata dalla L.R. n. 31/89 come Parco Naturale, ad oggi non ancora istituito.
Il suo territorio è costituito da ambienti
diversissimi tra loro e presenta nella zona più interna un
paesaggio collinare e montano con rilievi vulcanici e tavolati basaltici che
degradano verso Ovest a formare alte scogliere a strapiombo sul mare. Sulla
costa, imponenti dune sabbiose si alternano a zone umide con stagni e paludi e a
lunghi tratti di rocce di arenaria di origine eolica o di tenero calcare.
Il paesaggio, risalendo dal litorale fino ai rilievi del Montiferru, cambia così
come la vegetazione varia al variare dell’altitudine, dell’esposizione dei versanti al
sole o ai venti dominanti e alla distanza dal mare. Piccole piante abbarbicate
alle scogliere, crassulente, spinose e profumatissime, presenti solo in questi luoghi
(specie endemiche), lasciano il posto a distese di boschi e freschi ruscelli, dove
gli animali selvatici vivono ancora indisturbati.
Il Montiferru-Sinis, con gli stagni e i
boschi di latifoglie, i residui di antiche foreste di agrifogli e le alte
scogliere di calcare color crema o di nero basalto, le calette e le dune, i
campi coltivati e i pascoli arborati, racchiude in sé un alto valore
ecologico e di biodiversità, con specie endemiche o minacciate di
estinzione e ambienti unici e rarissimi protetti da
Convenzioni (“Ramsar” 1971), Direttive
internazionali (“Uccelli” 1979, “Habitat”
1992)
e leggi regionali
.