Le
componenti di un sistema bibliotecario sono ovviamente le biblioteche, ciascuna
con il suo personale, il suo patrimonio librario, un proprio bacino d'utenza, un
territorio di competenza e un centro direzionale ed operativo che di norma sta
nella biblioteca più grande di una determinata zona. Il sistema bibliotecario è
lo strumento tramite il quale i singoli enti, fatta salva l'autonomia di
ciascuno, coordinano l'accesso alle informazioni, l'acquisizione, la
conservazione, la pubblica fruizione dei beni librari e dei documenti posseduti
e realizzano un sistema informativo integrato, con il risultato di mettere a
disposizione dei cittadini degli enti aderenti un più vasto e valido servizio di
pubblica lettura, di documentazione e di informazione con l'obiettivo di evitare
sprechi e fornire un servizio più efficiente agli utenti.
La realizzazione di questi fini passa attraverso l'affinamento ed il potenziamento di alcuni strumenti già esistenti, come il servizio di interprestito e l'acquisto coordinato, ma richiede anche l'attivazione di tecniche ed istituti, come ad esempio l'Ufficio di coordinamento del sistema bibliotecario, operante presso la biblioteca centro-sistema, oppure un software in grado di velocizzare e semplificare le procedure di interprestito. E' chiaro che si tratta di una risposta all'esigenza di adeguarsi alle nuove, enormi opportunità messe a disposizione dai progressi tecnologici e in particolare dalla diffusione di Internet. I concetti stessi di "testo", "documento", "enciclopedia", non hanno più oggi la medesima valenza di qualche anno fa, ma possono e devono essere ripensati alla luce del principio della "multimedialità".